Fiore di acacia
Fiore di acacia

L’acacia è una pianta appartenente alla famiglia delle mimosaceae. Il suo nome “acacia” è di origine egizia, ed fu mantenuto anche in greco antico. Esistono circa 1300 specie di acacia la maggioranza delle quali sono di origine Australiana mentre le altre provengono da paesi caldi con clima tropicale come l’Africa, il Sud-Est Asiatico e l’America Latina.

Storia e simbologia

Sin dall’antichità l’albero di acacia, grazie alla consistenza estremamente dura del suo legno era considerato rappresentante della perennità, quindi, ricondotto simbolicamente alla vita eterna, ad avvalorare tale credenza vi era anche il suo colore verde che veniva simbolicamente associato alla vita.

Albero di acacia
Albero di acacia

Nella cultura egizia l’albero di acacia aveva un valore divino, la testimonianza di tale importanza la si ritrova nel culto di Osiride. Narra l’antica leggenda che Osiride fu ucciso e fatto a pezzi dal fratello Seth. Ma la sua sposa-sorella Iside disperata a causa dell’accaduto, inizia a ricercare il corpo dell’amato e una volta che riuscì a trovarne le membra disperse, le ricompose all’interno di una bara di legno d’acacia per farlo ritornare in vita. Sin dalla cultura Egizia, quindi, l’albero di acacia ha assunto un valore iniziatico, di rinascita a nuova vita.

Esistono altri riferimenti antichi dell’importanza sacra dell’albero di acacia, secondo la leggenda il roveto ardente per mezzo del quale Dio si presentò a Mosè, era un’acacia e nel libro dell’Esodo, nell’Antico Testamento, si narra che Beselcel costruì l’Arca  utilizzando legno di acacia ricoperto infine con dell’oro purissimo Inoltre, tutti i sacri fuochi venivano fatti, facendo ardere del legno di acacia e sempre col medesimo legno venivano create le pire sulle quali si cremavano  i corpi dei re e dei sacerdoti.

Per gli Ebrei era, ed è ancora oggi, l’albero che forniva il sacro legno Shittim, un legno che per le sue caratteristiche è incorruttibile, quindi l’unico degno di contenere le Tavole della Legge (patto fra Dio e l’uomo).

La sua foglia fu, inoltre, scelta anche come simbolo della  Massoneria (confraternita, segreta, a livello mondiale, di mutuo appoggio e perfezionamento morale tra artigiani e muratori), tale scelta è da ricercarsi nelle caratteristiche della pianta che, forte e delicata, non subisce i mutamenti stagionali ma si rinnova continuamente.

Acacia e Massoneria

Simbolo della massoneria
Simbolo della massoneria

Per la Massoneria l’acacia rappresentava il simbolo della resurrezione, la morte ideale che portava alla rinascita del pensiero. Nella tradizione massonica esiste una leggenda secondo la quale dal tronco dell’albero di un’acacia prendevano vita tre rami: uno di fico, che simbolicamente rappresentava la massoneria egizia; uno di quercia, che simbolicamente rappresenta la massoneria svedese e l’ultimo di acacia stessa che simbolicamente rappresenta la massoneria scozzese. Quest’ultimo ramo sarebbe stato quello, secondo la leggenda, che in maniera più diretta avrebbe trasmesso il vero messaggio di iniziazione.

Un noto personaggio massonico italiano Giuseppe Garibaldi aveva espresso la volontà di essere cremato su una pira di acacia, ma il suo desiderio non venne esaudito perché il governo lo seppellì a Caprera, questo avvenimento scatenò una letteraria protesta ad opera di un altro celebre italiano Gosuè Carducci.

Per quanto riguarda, invece, le proprietà terapeuti dell’acacia, queste vennero descritte già nel 1585 in un famoso testo sulle erbe medicinali, l’Herbario, di Castore Durante che citava  testualmente “ è utile per le scottature, a gli occhi, ed al sacro Fuoco”.

AcaciaNel linguaggio dei fiori e delle piante il suo significato varia a seconda del colore dei suoi fiori,  l’acacia dai fiori bianchi simboleggia l’amore platonico e la speranza che l’amore sia ricambiato mentre l’acacia dai fiori gialli, conosciuta come mimosa, simboleggia il pudore.

In America latina tutt’oggi è tradizione che venga regalato un rametto di acacia bianca in occasione delle feste di fidanzamento.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Comment *






*