Calicanto
Calicanto

Il calicanto, chimonanthus, appartiene alla famiglia delle calycanthaceae, è un arbusto originario della Cina. Il suo nome, di origine greca, significa fiore d’inverno, tale nome è dovuto al fatto che l’arbusto fiorisce nella stagione invernale riempiendosi di fiori profumati di colore giallo con l’interno porpora. Esistono diverse qualità di calicanto, la più comune è il chimonanthus praecox, una pianta originaria della Cina, che fiorisce in pieno inverno anche in caso di temperatura che vanno sotto lo zero. Ha un fusto retto e foglie larghe, i fiori, molto profumati, di colore giallastro con sfumature rosso porpora.

Chimonanthus nitens

Esistono anche altre qualità di calicanto, meno famose ma di eguale bellezza: il chimonanthus nitens, originario del Giappone, un piccolo arbusto sempreverde dalle foglie di colore verde scuro e i fiori singoli dai lunghi petali di color bianco-giallino; il chimonanthus yunnanensis, che a differenza delle altre specie fiorisce in estate, delle foglie profumate e i fiori di colore giallo; la chimonanthus campanulatus, che tra tutte le qualità è l’unica in cui fiori e foglie non profumano.

Chimonanthus yunnanensis

La caratteristica principale dei fiori di calicanto è la loro particolare ed intensa profumazione ma, se per caso i fiori cadono, dalla pianta, perdono immediatamente il loro aroma, quindi, qualora si volesse preservarne l’essenza sarebbe bene maneggiarli con molta cura, anche perché i fiori si staccano molto facilmente dalla pianta. I boccioli presenti nei vari rametti, invece, sono decisamente più resistenti ma, se vengono recisi non sbocceranno mai.

Storia e simbologia

Calicanto d'inverno
Calicanto d’inverno

La nascita del calicanto è legata ad un’antica leggenda secondo la quale si narra che, in un freddo giorno invernale, un piccolo pettirosso, stanco e infreddolito, cercava riparo in un ramo per potersi riposare e proteggere dal freddo. Gli alberi, che incontrò durante il suo tremulo volo, si rifiutarono di dargli ospitalità, il pettirosso allo stremo delle sue forze giunse, infine, nei pressi di un calicanto il quale, alla vista del piccolo volatile, gli offrì riparo e con le sue ultime foglie ingiallite provò a scaldarlo. Il signore, che aveva visto il bel gesto, volle ricompensare la pianta di calicanto, facendo cadere sull’alberello una pioggia di stelle brillanti e profumate. Fu così che da quel momento il calicanto fiorì in inverno allietando i giardini in cui si cresce con il suo profumo.

Nel linguaggio dei fiori e delle piante, probabilmente per via della legenda a cui è legato, il calicanto simboleggia l’affettuosa protezione. Un rametto di calicanto in fiore è il dono ideale quando si vuole offrire la propria protezione o il proprio aiuto alla persona che dovrà riceverlo. Secondo le usanze popolari il calicanto, essendo una pianta che risveglia lo spirito ed il corpo, con il suo profumo, nella fredda stagione invernale, dovrebbe essere usato per sfregarsi e profumarsi, ogni mattina, polsi e caviglie al fine di rinforzare e rinvigorire le ossa e le fasce nervose.

2 Comments on Calicanto: storia, leggende e linguaggio dei fiori

  1. Paola T.
    gennaio 5, 2014 at 11:01 pm (3 anni ago)

    Ho molto apprezzato l’interessante articolo dedicato al Calicanto, in particolare la leggenda della nascita di questo fiore. Avendo deciso di dedicare al Calicanto un post sul mio blog, mi sono permessa di riprendere una fotografia e di inserire un link al Vostro articolo, Spero che questo non sia un problema, ma se così fosse fatemelo sapere in modo che possa eliminare immediatamente il riferimento al Vostro sito. Grazie! Un saluto. Paola T.

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    • Doriana
      Doriana
      gennaio 8, 2014 at 9:23 am (3 anni ago)

      Salve,
      è per me un piacere far parte dell’elegante blog , le decorazioni proposte nei post sono molto raffinate.
      Qualora volessi usufruire di altre foto o riferimenti a storie e leggende sentiti pure libera di farlo.
      Saluti.
      Doriana

      Rispondi

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