Il giardino del tempo

Crea sito

Claude Monet

Il giardino dell’artista a Giverny di Claude Monet

Il giardino dell’artista a Giverny

Titolo originale: Le jardin de l’artiste à Giverny
Titolo in inglese: The Artist’s Garden at Giverny

Il giardino dell'artista a Giverny (Le Jardin de l'Artiste à Giverny); Claude Monet, 1900; Olio su tela (81 x 92 cm)
Il giardino dell’artista a Giverny (Le Jardin de l’Artiste à Giverny);
Claude Monet, 1900;
Olio su tela (81 x 92 cm)

Il giardino dell’artista a Giverny è una delle opere che Claude Monet realizzò, durante gli ultimi trent’anni della sua vita, nel suo giardino a Giverny (comune francese situato nella regione dell’Alta Normandia). Nel quadro sono raffigurati, da una prospettiva diagonale, file di iris che essendo posti sotto gli alberi, grazie alla luce filtrata dalle foglie, si presentano di vari toni e colori (viola, bluastri, rosa).
Il quadro fu dipinto nel 1900 anno durante il quale l’artista era impegnato anche nella realizzazione dei quadri raffigurati il Parlamento inglese dalle rive del Tamigi a Londra.

Il giardino dell’artista a Giverny si trova attualmente esposto presso il Musée d’Orsay a Parigi, in Francia.

 

I Papaveri Claude Monet

I Papaveri

Claude_Monet campo di papaveri
I papaveri (Coquelicots), Claude Monet 1873; Olio su tela (50 x 65 cm)

Il quadro  è attualmente esposto presso il Musée d’Orsay a Parigi.

Si tratta di uno dei dipinti più famosi di Monet, che evoca l’atmosfera vibrante di una passeggiata attraverso i campi di un giorno d’estate.

Nel dipinto, realizzato nel 1873 nella campagna di Argenteuil, Monet ritrae la sua famiglia (la prima moglie Camille e il figlio Jean) due volte, prima in alto a sinistra e successivamente in basso a destra, seguendo una linea diagonale con l’intendo di far percepire a chi guarda lo scorrere del tempo. Tema ricorrente nelle opere di Monet è appunto la trasformazione della realtà che avviene con il cambiare della luce e il passare del tempo.

 

Campo di papaveri Claude Monet

Campo di papaveri a Vétheuil

Campo di papaveri a Vétheuil
Campo di papaveri a Vétheuil, Claude Monet 1879; Olio su tela (73 x 92 cm)

Il quadro è attualmente esposto presso la Fondation Collection E.G. Bührle di Zurigo in Svizzera.

Campo di papaveri a Vétheuil

Campo di papaveri a Vétheuil
Campo di papaveri a Vétheuil, Cleude Monet 1880; Olio su tela (73 x 60 cm)

Il quadro fa attualmente parte di una collezione privata.

Campo di papaveri rossi presso Giverny

Campo di papaveri presso Giverny
Campo di papaveri presso Giverny, Claude Monet 1885; Olio su tela (67 x 83 cm)

Il quadro è attualmente esposto presso il Museum of Fine Arts di Boston negli Stati Uniti.

 Campo di papaveri a Giverny

Campo di papaveri a Giverny , Claude Monet 1890 – 1891;  Olio su tela (61.2 x 93 cm)
Campo di papaveri a Giverny , Claude Monet 1890 – 1891;
Olio su tela (61.2 x 93 cm)

Il quadro è esposto presso il Museum of Fine Arts di Boston negli Stati Uniti

Il quadro “Campo di papaveri a Vétheuil” del 1879 può essere considerato una delle opere che meglio rappresentano la “svolta artistica” e personale di Monet. Realizzato nei pressi di Vétheuil, raffigura i figli e la seconda moglie Alice intenti a comporre mazzi di papaveri (Monet aveva perso la prima moglie Camille, protagonista di molti dei suoi quadri precedenti, a seguito di una lunga malattia). La presenza della sua “nuova” famiglia non è, però, l’unica caratterista del quadro, di notevole interesse sono la qualità ed il tipo di pennellate: molto ampie per rappresentare il cielo e molto piccole quasi punteggianti per raffigurare i fiori e il campo circostante. Con questo genere di tecnica Monet fu capace di mettere in evidenza i cambiamenti di colore a seconda dell’inclinazione della luce.

Nel quadro “Campo di papaveri rossi presso Giverny”  del 1885, realizzato circa 5 anni anni più tardi rispetto al precedente, si può notare come la tecnica pittorica si affinò ancor di più. Come la gran parte delle opere realizzate da Monet, si tratta di un quadro che ritrae un paesaggio all’aperto, nonostante a prima vista possa sembrare che ogni singolo dettaglio esposto alla luce del sole perda di definizione, fondendosi con il resto del paesaggio (non esistono infatti linee ben definite nel quadro), le forme e le trama del dipinto sono, invece delineate dalla dimensione, dalla forma e dalla direzione delle pennellate. Inoltre, la giusta contrapposizione fra i due colori complementari, il rosso dei papaveri ed il verde del paesaggio, da al dipinto un aspetto brillante e realistico.

 

1 2 3