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Philadelphus – Filadelfo, linguaggio dei fiori e curiosità

Posted By on Mag 2, 2016 | 0 comments


Philadelphus coronarius - Filadelfo

Philadelphus coronarius – Filadelfo

Il philadelphus, conosciuto in Italia con i nomi: filadelfo, fiore d’angelo, fiore del paradiso e gelsomino della madonna, appartiene alla famiglia delle hydrangeaceae ed è tipico delle regioni temperate dell’emisfero boreale. In natura ne esistono circa 70 specie, la più diffusa delle quali è la coronarius, originaria dell’Europa meridionale.

Si tratta di arbusti, che raggiungono un’altezza massima di 5 m, dai fusti retti e ben ramificata e dalle foglie decidue, opposte, dalla forma ovale leggermente appuntita, di un bel colore verde più o meno chiaro.Philadelphus coronarius pianta Nel periodo compreso fra maggio e giugno la pianta produce un gran numero di fiori che, a seconda della specie, possono essere solitari oppure raccolti in grappoli. Ogni fiore è composto da quattro petali di colore bianco candido, raramente i fiori possono presentare delle macchie rossicce alla base. Quasi tutti hanno un delizioso ed inebriante profumo che può ricordare quello del gelsomino e dei fiori d’arancio.

Il nome philadelphus deriva da due parole greche: phileo, che significa io amo, e adelphos che significa fratello, ovvero amore fraterno o io amo mio fratello. Probabilmente il nome fu scelto per via del profumo dei fiori che, essendo molto forte, può ricordare l’intensità  dell’affetto fraterno.Philadelphus coronarius (falscher-jasmin) Il nome specifico coronarius, invece, vuol dire simile ad una corona ed è probabilmente dovuto alla presenza dei numerosi stami, di colore giallo dorato disposti a corona, che risaltano fra i petali bianchi.

Curiosità: Dai rami degli alberi di philadelphus un tempo venivano ricavati sia dei fischietti che degli zufoli.

Nel linguaggio dei fiori e delle piante simboleggia la memoria ed il ricordo.

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