Zinnia
Zinnia

La zinnia è una pianta appartenente alla famiglia asteraceae, originaria del continente Americano, in particolare del Messico.
Si tratta di un’erbacea perenne che viene coltivata ed utilizzata per abbellire le aiuole, creare bordure nei giardini oppure posta in un vaso è l’ideale per decorare terrazze e balconi. Ha un portamento cespuglioso, con fusti eretti e molto ramificati e a seconda della specie può raggiungere un’altezza massima di 120 cm. Le foglie sono di forma ovale e di colore verde scuro, i fiori che sbocciano da giugno fino a novembre somigliano alle margherite e possono essere di colore bianco, rosa, rosso, giallo, arancio o viola.

Storia e simbologia

Zinnia angustifolia
Zinnia angustifolia

Il nome botanico zinnia è probabilmente da attribuire a Johann Gottfried Zinn (1727 – 1759) medico, anatomista e botanico tedesco, nonché professore straordinario di medicina e direttore del giardino botanico dell’università di Gottinga (Universitas Regiae Georgiae Augustae) in Germania.

I primi esemplari di zinnia furono importati in Europa solo nella seconda metà del Settecento ma vennero classificate solo verso la fine dello secolo scorso.
Tra le varietà più diffuse al giorno d’oggi vi sono: la z. elegans (dalla quale sono stati diversi ibridi), raggiunge un’altezza massima di 120 cm, i fiori possono essere sia semplici, doppi o addirittura semiglobosi;

Zinnia tenuiflora
Zinnia tenuiflora

la z. angustifolia, una specie annuale, che raggiunge un’altezza compresa fra i 30 ed i 50 cm, dai fiori di colore giallo o arancione; la z. pauciflora, dai fiori di colore giallo vivo; la z. tenuiflora, i cui fiori sono di colore rosso vivo.
Nel linguaggio dei fiori è delle piante la zinnia simboleggia la semplicità probabilmente perché è una pianta che necessita di poche cure.

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