Il giardino del tempo

Crea sito

Fiori dal mondo

Fiori dal mondo: Curcuma petiolata

Curcuma petiolata
Curcuma petiolata

La curcuma petiolata è una pianta appartenente alla famiglia delle zingiberaceae, la stessa famiglia dello zenzero.

Si tratta di una pianta tipica della Thailandia e Malesia ed in queste regioni è conosciuta con il nome di “gioiello della Thailandia”.
Raggiunge un’altezza compresa fra i 60 e i 90 cm di altezza, è composta da foglie lucide di colore verde molto grandi, che possono raggiungere i 36 cm di lunghezza e i 13 cm di larghezza, con venature in rilievo e brattee di colore verde e bianco rosato. Tra la fine della primavera e l’inizio della stagione estiva, ovvero dal mese di giugno al mese di agosto, produce dei grandi fiori, a forma di cono che durano anche fino ad un mese, di colore giallo oro, rosa, bianchi o viola.

E’ una pianta molto coltivata perchè grazie ai suoi bellissimi fiori risulta di grande effetto, inoltre, alcune specie hanno un fogliame molto variegato e questo la rende una delle pianta una più ricercate e ambite della flora thailandese.

Lapageria: descrizione e curiosità

Lapageria rosea

La lapageria è un genere di piante di cui fa parte una sola specie: la lapageria rosea, comunemente nota con i nomi di copihue o campanula cilena (chilean bellflower), appartiene alla famiglia delle philesiaceae ed è originaria del Cile, anche se alcune specie sono state trovate allo stato spontaneo anche in Africa.

lapageria rosea
Lapageria rosea

E’ una tra le più belle piante rampicanti, sempreverdi, esistenti al mondo, in condizioni ottimali riesce a raggiungere anche i 5 metri di altezza. Ha steli flessibili, duri e resistenti, di colore marrone chiaro, foglie coriacee, di forma ovale leggermente appuntite, lucide e lisce, di colore verde scuro nella pagina superiore e verde più chiaro in quella inferiore. I fiori, che sbocciano a partire dalla primavera, hanno una forma campanulata, sono molto grandi, possono raggiungere infatti i 15 cm di lunghezza ed i 10 cm di diametro. Il loro colore può essere rosso, rosato o bianco in tutte le tonalità, inoltre presentano una trama maculata con delle chiazze bianche al loro interno. Nonostante possano all’apparenza sembrare fragili e delicati sono molto duri, spessi e resistenti, e molto spesso riescono a durare per diverse settimane. Dopo la fioritura la pianta produce un piccolo frutto commestibile.

Château de Malmaison - Castello di Malmaison
Château de Malmaison – Castello di Malmaison

Il nome lapageria le fu assegnato in onore a Marie Josèphe Rose de Tascher de la Pagerie più comunemente nota come Giuseppina di Beauharnais (1763 – 1814), prima moglie di Napoleone Bonaparte (e come tale imperatrice francese e regina d’Italia), che nei suoi giardini del castello di Malmaison, vicino a Parigi, si dedicava alla botanica.

Curiosità: La lapageria è il fiore nazionale del Cile, considerato, però, in pericolo di estinzione è stato dichiarato specie protetta. Nella medicina popolare in passato le sue radici furono per lungo tempo utilizzate per la cura dei reumatismi e della gotta.

Fiori rari: Wahlenbergia gloriosa

Wahlenbergia gloriosa
Wahlenbergia gloriosa

La wahlenbergia gloriosa è una pianta selvatica australiana, appartenente alla famiglia delle campanulaceae, che cresce esclusivamente regioni umide e soleggiate del sud-est dell’Australia, nei pressi delle Alpi australiane.

Si tratta di una piccola pianta perenne dalle foglie di colore verde scuro e dalla forma oblunga, lunghe circa 2 cm, ed i fiori a forma di stella di colore blu – viola, grandi circa 2-3 centimetri di diametro.

Il suo nome deriva da Göran Wahlenberg (1780-1851) botanico svedese ma viene comunemente chiamata royal bluebell (campanula reale).

Nel Territorio della Capitale Australiana (la capitale di questo territorio federale australiano è infatti Canberra, la capitale nazionale) è una specie protetta, inoltre, dal 26 maggio 1982 ne è anche l’emblema floreale.

1 2