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Datura, storia e linguaggio dei fiori

Posted By on Lug 2, 2013 | 0 comments


Datura fastuosa

Datura fastuosa

La datura è una pianta, appartenente alla famiglia delle solanaceae, originaria dell’Asia  e dell’America ma che da secoli si è diffusa in tutto il mondo, il cui nome ha origini molto antiche e deriva dalla parola in lingua sanscrita dathura.

Esistono diverse tipologie di datura: erbacee, arbustive, arboree, perenni e annuali, tutte di grande effetto ornamentale, in particolare, le specie annuali adatte per arricchire bordure e aiuole. L’altezza delle piante è compresa tra 1 m e 5 m a seconda della specie e tutte le specie hanno una fioritura molto ricca con i fiori che, sbocciano tra luglio e ottobre, emanando un profumo molto intenso. La loro forma è campanulata e, a seconda la specie, i fiori possono essere di diverse tonalità: bianchi, rosa, arancioni, molti inoltre presentano delle sfumature di colore porpora o viola. La caratteristica principale dei fiori della datura è quella di chiudersi durante il giorno e aprirsi al calar del sole per rimanere aperti per tutta la notte.

Le specie più conosciute sono: la datura wrightii, la datura ceratocaula e la celebre dathura stramonium.

La datura wrightii è la qualità originaria del Sud America, si presenta con delle ampie foglie di forma irregolare e con i fiori, di forma simile ad un imbuto, molto profumati di color bianco che disseccando producono un frutto spinoso.

Datura ceratocaula

Datura ceratocaula

La datura ceratocaula è originaria dell’America centrale, ha dei fiori di colore bianco sfumato di porpora, a forma di imbuto, molto profumati che sbocciano in estate e che raggiungono una lunghezza di 15 cm. La sua caratteristica principale di questa qualità di datura sta negli steli che sono cavi e presentano diverse macchie color porpora e, raggiungono un’altezza di 90 cm.

La dathura stramonium è la specie più conosciuta in assoluto, detta comunemente stramonio comune, di origine asiatica ma che per via del suo carattere infestante si è diffusa anche in Europa, ha dei grandi fiori di colore bianco candido lunghi poco meno di 10 cm, con una forma campanulata che ricordano una tromba e dei frutti ricoperti di aculei e semi che contengono atropina.

Storia e simbologia

Datura stramonium

Datura stramonium

La pianta di datura, in particolare la datura stramonium chiamata popolarmente erba del diavolo o erba delle streghe, è conosciuta sin dall’antichità per via delle sue proprietà narcotizzanti e tossiche, contiene infatti un alto contenuto di alcaloidi tra cui atropina, scopolamina, iosciamina, che provocano sull’uomo effetti sedativi e allucinogeni. La concentrazione della sostanza narcotizzante varia molto specie a specie ma è presente in tutte le piante del genere.

Già nel III secolo a.C. Teofrasto, filosofo e botanico greco (371 – 287 a.C.), ne parlava come di una pianta che in piccole dosi portava allegria, ma che in dosi maggiori portava allucinazioni spaventose, pazzia e addirittura la morte.

Gli Indios del Perù ne adoperavano i semi ed i fiori per provocarsi stati di allucinazione provvisori durante i loro riti religiosi benché le dosi che molte volte venivano utilizzate risultavano tossiche o mortali.

Nel linguaggio dei fiori e delle piante a causa della fragilità dei suoi fiori simboleggia la brevità della bellezza esteriore. Nel corso del tempo, per via delle sue proprietà tossiche ha anche assunto il significato di incertezza, di magia e incantesimo.

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