Gerbera
Gerbera

La gerbera appartiene alla famiglia delle composite, è originaria del Sudafrica e dell’Asia orientale. La specie più diffusa è la gerbera jamesonii di origine sudafricana conosciuta popolarmente con il nome di margherita del transval, ma ne esistono circa 70 specie diverse. Le specie spontanee, adatte ad esser piantate nelle aiuole e nei giardini, sono veramente poche, la maggior parte vengono appositamente coltivate per la produzione di fiori.

Gerbera jamesonii

Il suo periodo di fioritura inizia in primavera e si mantiene per gran parte dell’estate, i fiori sono di colore vivace e sgargiante e sanno ravvivare ogni ambiente, esistono gerbere di colore bianco, giallo, arancione, rosso, rosa, viola, monocromatiche oppure di doppio colore con il centro di tonalità più scura e l’esterno chiaro o viceversa, inoltre il tipo di fioritura può essere doppia o semplice.

Storia e simbologia

Si è recentemente scoperto che da un punto di vista biologico sono estremamente benefiche per l’ambiente, in quanto sono in grado di svolgere un’azione depurativa dell’aria, hanno infatti la capacità di assorbire sostanze come il benzene e il tricloroetilene, e riescono tramite la loro traspirazione ad aumentare il tasso di umidità dell’aria. Tutte queste qualità sono state scoperte solo negli ultimi decenni grazie agli studi effettuati dalla NASA, Agenzia Aerospaziale Americana.

Nel linguaggio dei fiori e delle piante il significato delle gerbere varia a seconda del loro colore, la gerbera di colore giallo è il simbolo del lusso e del benessere; la gerbera di colore arancione è il simbolo della gioia e dell’allegria; la gerbera di colore rosso è il simbolo del successo; la gerbera di colore rosso scuro è il simbolo della costanza e della buona volontà; la gerbera di colore rosa è il simbolo dell’ammirazione sincera e, infine, la gerbera di colore viola è il simbolo dell’estrema timidezza

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