Lamprocapnos spectabilis
Lamprocapnos spectabilis

Lamprocapnos spectabilis appartiene alla famiglia delle fumariacee (una sottofamiglia delle papaveracee) ed è originaria della Siberia, del nord della Cina, della Corea, del Giappone ed una specie del Nord America. Tutt’oggi viene spesso chiamata con il suo antico nome botanico dicentra spectabilis.

Tutte le specie di lamprocapnos hanno foglie di colore verde, nelle varie tonalità, finemente divise in sezioni. I fiori, che solitamente sbocciano in primavera, si formano su lunghi assi fiorieri arcuati e privi di foglie. Sono cuoriformi ed il loro colore può essere rosso, rosa intenso, rosa o bianco.

Lamprocapnos albaE’ una pianta che può esser tranquillamente tenuta come esemplare isolato all’interno di un giardino, ed è preferibile posizionarla in un luogo non raggiunto direttamente dai raggi solari, predilige infatti la penombra o l’ombra in quanto il sole, soprattutto estivo, le fa perdere precocemente le foglie. Tollera bene le temperature che arrivano fino ad un minimo di -15°C, al di sotto di queste è consigliabile ripararla.

Per evitare che la pianta si infittisca troppo ogni 3-4 anni bisognerebbe suddividerla, le radici possono essere divise in primavera. Qualora, invece, si volesse propagarla lo si può fare prendendo delle talee all’inizio dell’estate oppure seminando i semi nei vasi o direttamente nell’aiuola in piena estate.

Storia e simbologia

Il nome lamprocapnos deriva dalle parole greche lampros, che significa “che brillano” o “luminose”, e kapnos, che significa “fumo”, mentre il suo epiteto spectabilis significa “spettacolare” o “degno di nota”. Il suo nome precedente ovvero dicentra deriva anch’esso da due parole greche, dis, che significa “due”, e kentros, che significa “speroni”, ovvero due speroni in riferimento alla forma insolita del fiore. Il fiore è conosciuto anche con alcuni nomi comuni quali: “fiore lira“, molto probabilmente dovuto al fatto il fiore assomiglia ad una lira, strumento ad arco medievale della famiglia del violino; “cuore di Maria“, per via della forma e del colore tendente al rosso dei suoi fiori. Il nome con il quale è più comunemente conosciuto nel mondo è invece bleeding heart, letteralmente cuore sanguinante.Lamprocapnos spectabilis pianta

I primi esemplari di lamprocapnos furono introdotti in Europa, più precisamente in Inghilterra, nel 1846 dall’esploratore e botanico britannico Robert Fortune, che si trovava in oriente a studiare le piante per conto della Società Botanica di Edimburgo. La pianta portata sul suolo inglese venne raccolta dall’isola di Chusan (o Zhoushan) e trasferita, per esser coltivata alla Royal Horticultural Society (un’istituzione di orticultura fondata nel Regno Unito nel 1804).

Secondo alcuni testi botanici però, la pianta era sbarcata in Europa già qualche anno prima, circa nel 1800, ma non fu ne coltivata ne curata e quindi venne totalmente dimenticata.

Dicentra eximia
Dicentra eximia

Curiosità: Sebbene in America ci sia una specie autoctona di lamprocapnos, chiamato secondo la vecchia nomenclatura dicentra eximia, essa non ha la stessa fama poiché non è appariscente quanto la spectabilis. Inoltre, ha lo svantaggio di provocare se toccata in qualsiasi delle sue parti una forma molto fastidiosa di dermatite.

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